Bio

Classe 1990, intraprende gli studi musicali con un percorso di formazione accademica fino al conseguimento del Diploma di Pianoforte presso il Conservatorio di Parma. Durante questo periodo di formazione classica, frequenta masterclass con diversi pianisti e musicisti di fama mondiale. In particolare, col pianista Fabrizio Ottaviucci approfondisce lo studio del pianoforte preparato di John Cage e la musica di altri compositori del Novecento, tra cui Giacinto Scelsi e Morton Feldman.

Partecipa al programma Erasmus, studiando per un anno presso l’Accademia di Musica “Stanislawa Moniuszki” di Danzica (Polonia) col M.° Waldemar Wojtal. Durante quell’anno in terra straniera arriva la passione per il jazz, e si avvicina a questa musica prendendo le sue prime lezioni col M.° Leszek Kułakowski.

Nel 2016 consegue il Diploma Accademico di primo livello in Pianoforte Jazz sotto la guida dei maestri Alberto Tacchini, Roberto Bonati e Roberto Dani, con una tesi su John Taylor, ottenendo il massimo dei voti. Parallelamente studia composizione col M.° Luigi Abbate e sassofono col M.° Massimo Ferraguti.

Attualmente, la sua attività professionale è incentrata sul linguaggio jazzistico e improvvisativo. Ha composto un repertorio di musiche originali che suona sia in pianoforte solo (apparizioni recenti ai festival Piano Lab, Piano City Milano, Naturalmente Pianoforte, Rapallo al Pianoforte), che in formazioni di duo e trio.

Musicista eclettico, dedito alla ricerca e sperimentazione di differenti linguaggi musicali, negli anni ha avuto l’occasione di spaziare tra generi e stili diversi. Per esempio, ha collaborato con Tian Ruohan, musicista di erhu (violino tradizionale cinese), con cui si è esibito in concerto suonando musiche tradizionali cinesi; ha partecipato a diverse conduction, dirette dal compositore e contrabbassista Roberto Bonati (Teatro Regio di Parma – pubblicata in DVD dalla etichetta Parma Frontiere Jazz –, Casa della Musica di Parma); ha arrangiato e interpretato in pianoforte solo le musiche del compositore mantovano Stefano Gueresi, partecipando alla registrazione del disco “Stefano Gueresi - Il Ricordo vol.2” (TRJ Records); suona regolarmente con diverse formazioni in festival internazionali di improvvisazione radicale (Oooh Festival, RARA Festival).

Ha intrapreso di recente un nuovo progetto in solitaria, “Silent Films Soundtrack”, in cui musica dal vivo film muti di inizio ‘900 (come Il Gabinetto del Dottor Caligari, L’Inferno, Nosferatu, A page of madness).

E’ attivo anche come compositore di musiche per video (ad esempio con il brano Blowing, composto per un video della MAU Architecture).

Da tre anni è attivo col progetto di teatro musicale Digitans (per due tastiere e voce, con musiche del compositore trentino Alessandro Boratti), risultato vincitore di una residenza artistica per il 460 Festival del Gran Paradiso.

La sua composizione per sassofono contralto solo Pandora e Utopia è stata eseguita in prima esecuzione assoluta durante lo spettacolo “Padroni delle nostre vite”, in collaborazione col Conservatorio di Parma.